Crea un account Nostrale Nostrale

Questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione l'utente accetta di utilizzare i cookies. Dettagli x

Piace a 3
Condividilo su:  

L'ORTICA: IL MACERATO D'ORTICA

In Francia si fa una fiera specifica creata da una associazione “gli amici dell’ortica”.
Nel XVIII secolo a Lipsia ed in Picardia veniva usata per confezionare tessuti ed oggi sono di nuovo presenti sul mercato magliette, pantaloni e perfino mutande di ortica.
La fibra di ortica viene anche usata per la fabbricazione di interni per automobili o suppellettili.

Per fare il macerato si usano 10 kg di ortica in 10 litri di acqua di sorgente o piovana.

L’ortica va raccolta sempre prima della fioritura, se si usa ortica disidratata ne servono 200 gr. per 10 litri.

Bisogna mischiare il macerato ogni 2 giorni: quando è pronto si devono vedere le bolle della fermentazione, il tempo di macerazione dipende molto dalla temperatura atmosferica.

Appena si vede che non si producono più bolle bisogna fare subito la filtrazione con un filtro molto fine altrimenti continua l’azione che da fermentazione passa in putrefazione e cambia l’uso del macerato (diventa un fertilizzante).

A questo punto si mette il contenuto in un bidone con un po’ di aceto (2-4%) che serve per bloccare la fermentazione.

Usato al 5% diluito in acqua ha un effetto di stimolazione di crescita delle piante e di aumento della difesa immunitaria.

Va molto bene spruzzato su compost e su sfalci di erba per accelerare la decomposizione.

Ottimo per l’orto sul balcone, ma attenzione ai cattivi odori. Il macerato di ortica ha una spiacevole controindicazione che è il suo odore identico al letame. Basta aggiungere un pò di calce spenta.

 

COMMENTI:

Per aggiungere un commento devi essere registrato a Nostrale.it
Se non sei ancora registrato clicca qui oppure accedi